Convivenza con interruzioni: possibile parlare di maltrattamenti in famiglia
Confermata la condanna per un uomo finito sotto processo a causa dei comportamenti violenti nei confronti della compagna
Le conseguenze dannose comuni, ossia quelle che qualunque danneggiato con la medesima invalidità patirebbe, non giustificano alcuna personalizzazione in aumento del risarcimento
Secondo i giudici, va esclusa la manifesta infondatezza della denuncia presentata dal datore di lavoro nei confronti del dipendente, con conseguente sua irrilevanza penale ai fini dell’integrazione del reato di calunnia