Notizie del giorno
-
Locazione e condominio
Delibere viziate
Amministratore dimissionario: non valida la convocazione dell’assemblea
Illogico desumere la legittimità dell’operato dell’amministratore dimissionario alla luce della generalizzata applicabilità dell’istituto della cosiddetta prorogatio imperii
-
Società e fallimento
Ammissione a passivo
Credito dell’ex dipendente: la parola spetta comunque al giudice fallimentare
Illogico sostenere che le pretese avanzate dal lavoratore debbano essere fatte valere davanti al giudice del lavoro
-
Civile e processo
Tutela dei soggetti deboli
Amministrazione di sostegno e stipula di un’assicurazione sulla vita: stop all’arbitraria individuazione dei beneficiari
In sostanza, il contratto di assicurazione concluso dall’amministratore di sostegno e contenente la detta individuazione deve ritenersi impugnabile, in carenza di specifica autorizzazione da parte del giudice tutelare
-
Lavoro
Sanzioni
Dipendente sottoposto a sospensione cautelare: il provvedimento è provvisorio e non può tradursi a priori in una perdita definitiva del trattamento economico
Se la sanzione disciplinare finale risulta insussistente o di entità non corrispondente al periodo di sospensione sofferto, spetta al dipendente la cosiddetta ‘restitutio in integrum’ per il periodo eccedente, salvo il limite dell’impossibilità di rendere la prestazione
-
Società e fallimento
Crisi d’impresa
Accesso ad uno strumento alternativo di regolazione della crisi: chiarimenti sul termine di presentazione della domanda
Il termine decadenziale, previsto dal ‘Codice della crisi d’impresa’, per la proposizione, da parte del debitore, della domanda di accesso ad uno strumento di regolazione in pendenza di ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale presentato da un creditore, deve essere individuato nella prima udienza
-
Responsabilità civile e assicurazioni
Danni post sinistro stradale
Danno non patrimoniale del congiunto: risarcimento possibile anche quando il rapporto col danneggiato è solo gravemente compromesso
Necessario distinguere la componente interiore del pregiudizio, costituita dalla sofferenza morale soggettiva, dalle eventuali ripercussioni dinamico-relazionali conseguenti alle gravi menomazioni riportate dal congiunto